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Via del Pratello 41/B, Bologna · Segreteria lun–sab 9:30–19:00

+39 051 642 7180 · WhatsApp +39 348 512 0934 · [email protected]

Chi siamo

Una bottega del Pratello che sa di farina

Cucina Viva è nata nel 2014 da un'idea semplice: insegnare la pasta fresca come la si impara in famiglia, con le mani nell'impasto e qualcuno accanto che ti corregge il polso.

I portici di Bologna con le vetrine di una libreria storica e un passante
I portici del centro, a pochi passi da via del Pratello.

La storia

Dal bancone del falegname al tavolo della sfoglia

Il civico 41/B di via del Pratello, fino al 2012, era la bottega di un falegname. Quando Giulia Bertoni l'ha visitata per la prima volta c'erano ancora i trucioli negli angoli e un bancone di faggio lungo sei metri. Il bancone è rimasto: oggi è il tavolo su cui tiriamo la sfoglia.

Giulia veniva da otto anni di trattorie in centro e da una domanda che i clienti le facevano ogni sera: «Ma come si fanno, davvero, i tortellini?». Ha chiamato Rosa Malaguti, sfoglina di Castel San Pietro conosciuta a una sagra, e a marzo 2014 hanno tenuto il primo corso.

Da allora la scuola è cresciuta senza cambiare passo. Nel 2019 abbiamo aperto la seconda sala, nel 2021 è arrivato Matteo con le serate per coppie, nel 2023 Davide ha portato i bambini e le aziende. Sono rimasti uguali il limite di dieci persone per gruppo, la farina macinata a pietra e l'abitudine di finire ogni lezione a tavola.

Il Pratello è una via di osterie, studenti e botteghe storiche, a dieci minuti a piedi da Piazza Maggiore. Una scuola di cucina qui ci sembra al posto giusto: chi esce da noi spesso si ferma a bere un bicchiere due porte più in là.

Una docente spiega l'impasto agli allievi nella sala luminosa della scuola
Giovedì mattina, lezione bilingue nella sala grande.
  1. 2014

    Il primo corso

    Sei allievi, tre dei quali parenti, e la ricetta dei tortellini depositata nel 1974 appesa al muro con una puntina.

  2. 2016

    Le lezioni in inglese

    Arrivano i primi gruppi dall'estero: nascono i corsi bilingue del giovedì mattina.

  3. 2019

    La seconda sala

    Apriamo la sala piccola sul cortile interno: dieci postazioni in più e una cucina per le cene private.

  4. 2021

    Le serate per coppie

    Matteo entra in squadra e porta le cene del venerdì, con i vini dei Colli Bolognesi.

  5. 2023

    Bambini e aziende

    Partono i Piccoli sfoglini del sabato e i team building: oggi sono oltre sessanta eventi aziendali l'anno.

  6. 2026

    Il ricettario

    Stampiamo il nostro ricettario rilegato a mano, che regaliamo a chi completa il Percorso Sfoglina.

Il team

Le mani che ti guidano

Siamo in sei: quattro docenti in cucina, più Chiara e Irene in segreteria. Ecco chi incontrerai al tavolo.

  • Ritratto di Giulia Bertoni, sorridente, con grembiule marrone e braccia conserte

    Giulia Bertoni

    Fondatrice e chef docente

    Cresciuta tra Bologna e Monghidoro, otto anni nelle trattorie del centro prima di aprire Cucina Viva. Insegna tagliatelle, il pranzo della domenica e il Percorso Sfoglina.

  • Ritratto di Rosa Malaguti in giacca da cuoca nella cucina della scuola

    Rosa Malaguti

    Sfoglina, maestra di tortellini

    Tira la sfoglia da quando aveva nove anni, a Castel San Pietro Terme. Chiude un tortellino in quattro secondi e ha la pazienza di insegnartelo in quaranta minuti.

  • Ritratto di Matteo Fabbri, chef con la barba in divisa scura

    Matteo Fabbri

    Chef, serate e cene private

    Dieci anni in brigata tra Modena e Londra. Cura le serate per coppie, il pranzo della domenica e le cene private. Il suo ragù cuoce tre ore, mai meno.

  • Ritratto di Davide Righi, sorridente, con giacca bianca e grembiule verde

    Davide Righi

    Eventi, aziende e bambini

    Ex educatore, organizza le sfide a squadre per le aziende e i sabati dei Piccoli sfoglini. È lui che ti risponde su WhatsApp, quasi sempre entro un'ora.

  • 18.400allievi dal 2014, da 41 paesi diversi
  • 4,9/5media su 1.240 recensioni Google e Tripadvisor
  • 2salee 20 postazioni in legno di faggio
  • 60+eventi aziendali all'anno, da 8 a 30 persone

I nostri valori

Quello in cui crediamo, scritto a mano

Quattro regole appese accanto alla porta della cucina. Le rileggiamo ogni volta che qualcuno ci propone di «crescere più in fretta».

  • Farina e uova del territorio

    Farina tipo 0 e tipo 1 macinata a pietra da un mulino dell'Appennino bolognese, uova di galline allevate a terra sui colli di Monteveglio. Nella sfoglia si sente.

  • Dieci persone, non una di più

    Con gruppi piccoli ognuno ha la sua postazione e qualcuno che gli guarda le mani. È la differenza tra assistere a una lezione e farla.

  • Niente spettacolo, molta pratica

    Non facciamo show cooking. La docente mostra un passaggio, poi tocca a te. Si sbaglia, si rimette in palla l'impasto, si riprova.

  • Zero sprechi

    La pasta che non si mangia va a casa con te nella scatola di cartone. I ritagli di sfoglia diventano maltagliati per il pranzo dello staff.

Portici di Bologna illuminati di sera, con la torre in fondo alla strada

Dove siamo

Al Pratello, dentro le mura

La scuola è al piano terra, senza gradini, con un bagno accessibile. Da Piazza Maggiore sono dieci minuti a piedi sotto i portici di via Ugo Bassi e via San Felice.

Se arrivi in treno, dalla stazione centrale ci vogliono venti minuti a piedi o pochi minuti di autobus fino a Porta San Felice. Tutte le indicazioni, anche per chi arriva in auto, sono nella pagina contatti.

Vieni a conoscerci

Il modo migliore per capire chi siamo è impastare con noi.

Tre ore, dieci persone, una sfoglia a testa. Le date fino a dicembre sono già in calendario.